In risposta articolo apparso sul Resto del Carlino
L'attuale normativa prevede che gli esami che comportano l'esposizione del paziente alle radiazioni ionizzanti, siano essi erogati a carico del Servizio Sanitario Nazionale che in regime di libera professione, siano effettuati solo in presenza di una richiesta congrua del medico prescrittore nella quale cioè sia chiaramente riportato il quesito diagnostico. Tale informazione è assolutamente necessaria affinchè il medico radiologo possa valutare l'appropriatezza dell'esame rispetto al quadro clinico del paziente ed evitargli, in alcune occasioni, un inutile esposizione alle radiazioni ionizzanti, optando per un altro esame che abbia la stessa o maggiore efficacia diagnostica.
I pazienti che si presentano presso il Servizio di Radiologia con una richiesta incompleta, come in questo caso, sono invitati a tornare dal medico prescrittore per completare la prescrizione stessa; l'esame viene riprogrammato dallo stesso Servizio di Radiologia ed effettuato nell'arco di due o tre giorni, senza la necessità che il paziente torni al CUP per effettuare una nuova prenotazione.
In merito al caso specifico non risultano prenotazioni per esame radiologico in libera professione presso il nostro ospedale.
Per quanto riguarda gli esami ecografici, i tempi d'attesa sono sostanzialmente in linea con le indicazioni regionali. Come previsto dalla normativa vigente gli stessi esami sono erogati anche in regime di libera professione. In questo caso i tempi di attesa sono estremamente contenuti in virtù della diversa consistenza numerica della domanda, rispetto a quella delle prestazioni effettuate in attività istituzionale.
Si precisa comunque che, in caso di richiesta urgente, il Servizio di Radiologia del Nuovo Ospedale di Sassuolo garantisce l'effettuazione dell'esame entro pochi giorni.