Il Nuovo Ospedale di Sassuolo è una delle strutture più moderne, attrezzate ed accoglienti dell’intera regione Emilia-Romagna

L’Ospedale di Sassuolo S.p.A. è una struttura moderna, attrezzata con tecnologie all’avanguardia e particolarmente attenta all’accoglienza.

Progettato alla luce degli standard più innovativi per le strutture sanitarie del terzo millennio, l’Ospedale di Sassuolo offre un’ampia dotazione di servizi, è punto di riferimento per le specialità chirurgiche in tutta l’area Sud della provincia di Modena e assicura una vasta gamma di attività ambulatoriali e diagnostiche, sia per il Servizio Sanitario Nazionale che in regime di Libera Professione.

L’Ospedale di Sassuolo è perfettamente integrato con la rete ospedaliera provinciale, e con i servizi distrettuali dell’Azienda USL. Diverse aree chirurgiche e mediche, negli ultimi anni, hanno visto un unico coordinamento delle equipe e delle attività tra Sassuolo e gli ospedali di Vignola e Pavullo.

La struttura si sviluppa su circa 40 mila metri quadrati nella prima cintura urbana a ridosso delle colline; dispone di 250 posti letto, ha una forza lavoro di circa 800 persone e serve prevalentemente oltre 110 mila residenti nei Comuni del distretto sanitario di Sassuolo.

Le camere hanno quasi tutte due posti letto, ciascuna è dotata di servizi igienici, di condizionatori e di impianti di ricambio dell’aria. Materiali e finiture si caratterizzano per la forte resistenza agli urti, la facilità di pulizia e di manutenzione e la gradevolezza estetica: la scelta dei materiali di costruzione e dei colori è finalizzata a garantire i massimi livelli di comfort e accoglienza agli ospiti.

La società è nata dalla fusione tra l’Ospedale Civile e la casa di cura Villa Fiorita, nel 2005. Inizialmente sperimentale, la gestione mista pubblico-privata è stata positivamente confermata dalla Giunta Regionale e, ad oggi, l’Ospedale di Sassuolo è una società partecipata della quale fanno parte l’Azienda USL di Modena con il 51% delle azioni ed una società privata e Atrikè, con il 49%. All’interno della società, l’Azienda USL ha il ruolo di indirizzo e controllo sulla gestione, nomina il direttore sanitario, è proprietaria dell’immobile e determina il contratto di fornitura in coerenza con la programmazione sanitaria di tutta la provincia.