Cos’è il Pronto Soccorso?

Il Pronto Soccorso è una struttura di assistenza sanitaria dedicata alle situazioni di urgenza ed emergenza.

Come ci si deve comportare in caso di necessità di assistenza medica urgente?

In caso di pericolo di vita o necessità di urgente assistenza medica occorre chiamare il 118. In tutti gli altri casi, quando sopraggiunge un problema di salute improvviso che richieda un intervento sanitario urgente, si può ricorrere al Pronto Soccorso.

Cos’è il 118?

Il 118 è un numero di telefono dedicato alle richieste di soccorso. Il numero è gratuito da tutti i telefoni fissi e cellulari. Un operatore specializzato risponde alla chiamata e pone alcune domande per capire la gravità dell’episodio. Quando è necessario invia un’ambulanza e, a seconda della gravità del caso, dispone la presenza del medico nella squadra di soccorso.

Cosa occorre per presentarsi in Pronto Soccorso?

È consigliabile portare con sé un documento di identità o la tessera sanitaria e il codice fiscale.

Da chi si viene accolti?

Un infermiere esperto provvede alle prime operazioni di identificazione ed effettua una prima valutazione dei sintomi e attribuisce il Codice di Priorità (triage).

Perché a volte l’attesa in Pronto Soccorso si prolunga?

L’accesso al Pronto Soccorso non segue soltanto l’ordine di arrivo, ma è regolato in base alla gravità dei problemi. Con l’attribuzione di un codice di priorità, riconosciuto a livello nazionale, viene stabilito l’ordine di accesso alle cure.

Cos’è il Codice di Priorità?

È un codice a 4 colori che permette di classificare secondo gravità tutti i pazienti giunti in Pronto Soccorso.

Codice ROSSOAssistenza immediata in caso di pericolo di vita, con precedenza assoluta. Il Pronto Soccorso accoglie il paziente e gli fornisce le cure necessarie per la sua stabilizzazione. Gli altri pazienti in attesa sono informati dell’eventuale rallentamento dell’attività.
Codice GIALLOPatologia grave. Il paziente sarà visitato nel minor tempo possibile.
Codice VERDEIntervento differibile, per casi non gravi. I pazienti con questo codice saranno visitati dopo i casi più urgenti. L’attesa può essere anche prolungata.
Codice BIANCOSituazioni assolutamente non gravi e che potrebbero essere adeguatamente trattate dal medico di famiglia. Questi casi saranno trattati solo successivamente agli altri codici, e quindi l’attesa potrà prolungarsi molto.
Il codice di priorità può cambiare?

Il personale di triage controlla lo stato clinico dei pazienti in attesa e può modificare il colore già attribuito in caso di variazioni significative. Tutti i codici di priorità attribuiti in sede di triage, comunque, sono soggetti a conferma sulla base del risultato della visita effettuata dal medico di Pronto Soccorso.

Le prestazioni in Pronto Soccorso si pagano?

Per gli accessi di Pronto Soccorso da parte dei cittadini non rientranti nelle condizioni di esenzione è previsto il pagamento di una quota fissa di euro 25 e di ulteriori quote in relazione ad eventuali esami o consulenze effettuate in Pronto Soccorso.

Chi è esente dal pagamento del ticket?

L’esenzione del Ticket per prestazioni di Pronto Soccorso è definito dalla Regione Emilia-Romagna con le Delibere di Giunta Regionale n. 1035/2009 e n. 389/2011.

E per gli stranieri?

L’assistenza di Pronto Soccorso è garantita a tutti.
I cittadini stranieri non in possesso della tessera sanitaria devono corrispondere l’intero ammontare della prestazione.
Agli stranieri che hanno firmato una dichiarazione di indigenza ed ai quali è stato assegnato il codice regionale S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente), verranno garantite le prestazioni di urgenza e quelle relative alle gravide, ai minori di 18 anni ed al trattamento delle malattie infettive.
In caso di bisogno è possibile richiedere la presenza di un interprete o di un mediatore culturale.

E il rientro a casa?

Una volta completate le necessarie procedure diagnostiche e terapeutiche, il medico può dimettere il paziente con le indicazioni necessarie per il proseguimento delle cure e gli eventuali controlli successivi. Il medico può anche ritenere utile trattenere il paziente qualche giorno per ulteriori controlli o per un approfondimento diagnostico. In questo caso dispone direttamente il ricovero nel reparto più appropriato.
I parenti saranno invitati a formalizzare l’accettazione agli sportelli.
Nel caso di dimissione a mezzo ambulanza il trasporto è a carico dell’utente.

Cosa è utile per i controlli ambulatoriali?

Se il medico consiglia un controllo ambulatoriale, un esame o una medicazione, compila il ricettario unico regionale (ricetta rossa). Queste prestazioni possono essere prenotate agli sportelli prenotazione del Pronto Soccorso. Se invece il paziente preferisce prenotare in un secondo momento, dovrà effettuare la prenotazione come per qualsiasi altra visita.

Come ottenere copia dei risultati degli esami eseguiti in Pronto Soccorso?

I risultati delle analisi sono riportati all’interno del verbale di Pronto Soccorso insieme ai referti di radiografie, TAC, RMN ed ecografie, che vengono consegnati in allegato al momento della dimissione dal Pronto Soccorso. Per la richiesta di lsupporto elettronico per immagini (DVD) ECO, TC o RMN il paziente dovrà rivolgersi alla segreteria della Radiologia, accanto al Pronto Soccorso.

Se si arriva con un bambino?

I pazienti più piccoli verranno valutati dall’equipe del Pronto Soccorso o direttamente da un pediatra sulla base di regole interne che tengono conto del motivo dell’accesso e della gravità e che si applicano a partire dall’accettazione/triage.