Protezione dei Dati Personali – EMERGENZA COVID-19

L’emergenza scaturita dalla diffusione dell’epidemia Covid-19, a partire dal mese di febbraio 2020, ha avuto un impatto importante sui trattamenti di dati personali dei cittadini e dei pazienti, legittimando limitazioni della libertà, al fine di tutelare in primis la salute sia individuale che collettiva. Tali limitazioni devono tuttavia avvenire garantendo comunque la protezione dei dati personali e a condizione che esse siano proporzionate e confinate al periodo di emergenza. Pertanto la Ausl di Modena/Titolare del trattamento provvede innanzitutto ad informare i cittadini in merito alla legittimità dei trattamenti di dati personali, ulteriori e diversi, che in ragione dello stato di emergenza sono effettuati all’interno delle proprie strutture sanitarie, per le precipue finalità di cura dei cittadini e dei pazienti e di tutela della salute pubblica. Tali modalità eccezionali persisteranno fino al termine dello stato di emergenza che, con riferimento alle disposizioni sul trattamento dei dati personali nel contesto pandemico da COVID-19, è stato prorogato al 31/12/2022 dal D.L. 24/2022.

Tutela dei dati personali

Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (cd. General Data Protection Regulation – GDPR).

Il GDPR dichiara fin dal suo incipit che “la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale è un diritto fondamentale” e che esso “protegge i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali”.

La principale novità introdotta dal GDPR è il principio di “responsabilizzazione” (cd. accountability) che, con un approccio basato principalmente sulla valutazione dei rischi sui diritti e le libertà degli interessati, attribuisce ai Titolari del trattamento (quindi anche all’Azienda USL di Modena) il compito di assicurare ed essere in grado di comprovare il rispetto dei principi applicabili al trattamento dei dati personali e di adottare le misure che ritengano a ciò più idonee ed opportune. Ciò ha imposto anche a questa Azienda di adottare un nuovo approccio nel trattamento dei dati personali, sia degli utenti che accedono alle strutture aziendali, sia degli operatori che vi lavorano.

In particolare sono previsti in capo all’Azienda/Titolare del trattamento nuovi adempimenti e un’intensa attività di adeguamento alla normativa comunitaria, obiettivi non semplici in una realtà sanitaria di grandi dimensioni, in cui quotidianamente vengono trattati migliaia di dati estremamente delicati come quelli riguardanti la salute delle persone. Proprio per questo è in corso di predisposizione un percorso applicativo in materia di protezione dei dati, che consenta di mettere a punto un sistema stabile a presidio permanente della tematica.

Fulcro operativo di tale percorso è l’Ufficio Privacy, al cui interno opera il Referente aziendale per la privacy, che si occupa delle problematiche inerenti la protezione dei dati personali e si pone come punto di riferimento non soltanto per gli operatori interni ma anche per gli utenti che desiderino maggiori informazioni sulle politiche aziendali a tutela della privacy o abbiano la necessità di chiarimenti o approfondimenti. L’altra figura che riveste grande rilievo ai fini della protezione dei dati e della concreta attuazione del progetto è il Servizio Information Communication Technology (ICT), che si occupa di uno degli aspetti fondamentali in materia: le misure di sicurezza poste a protezione dei dati trattati in modo informatizzato. L’Azienda ha inoltre provveduto a designare, così come richiesto dal GDPR, il Data Protection Officer (DPO), soggetto che riferisce direttamente al Titolare, in posizione di indipendenza e autonomia e che deve essere coinvolto in tutte le questioni che riguardano la protezione dei dati personali, a garanzia di qualità del risultato del processo di adeguamento in atto. In questa sezione verranno via via pubblicati i provvedimenti e gli atti aziendali adottati in materia allo scopo di attuare nel concreto le disposizioni di legge.

Informativa Privacy
Regolamento Privacy Ospedale di Sassuolo SpA
Vademecum del Garante della Privacy
Privacy in corsia
Informativa privacy controllo green pass lavoratori

Accordo di Contitolarità, art. 26 del Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR

La provincia di Modena vede la presenza sullo stesso territorio di tre distinte Aziende Sanitarie (Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, Ospedale di Sassuolo S.p.A.), le quali condividono una serie di strumenti clinico – organizzativi (come i c.d.”PDTA” – Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali), volti a garantire la migliore assistenza dei pazienti e la riduzione dei tempi di attesa per la erogazione delle prestazioni assistenziali. Tali strumenti per essere efficaci richiedono necessariamente – pur nei limiti della indispensabilità – la condivisione tra le tre Aziende dei dati personali e di natura particolare dei pazienti interessati: tale flusso condiviso è stato regolamentato, dal punto di vista della normativa in materia di protezione dati personali, mediante un Accordo di Contitolarità stipulato tra le tre Aziende in conformità a quanto previsto dall’art 26 del GDPR e approvato con Delibera del Direttore Generale dell’Ausl di Modena N. 74 del 19/03/2021.

Accordo contitolarità contenuto essenziale

Gestione Data Breach

L’Ospedale di Sassuolo S.p.A. ha predisposto una procedura con lo scopo di indicare, a tutto il personale, le modalità di gestione di un data breach, cioè di un episodio di violazione di dati personali, nel rispetto dei principi e delle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 679/2016 sulla protezione dei dati personali (GDPR).

Procedura Data Breach Ospedale di Sassuolo SpA