L’esperienza ‘collettiva’ del giornalismo nel distretto ceramico, raccontata nel libro “Fuori sacco” edito da Incontri Editrice, arriva per la prima volta a Sassuolo, dopo il successo dell’anteprima dello scorso dicembre, nella splendida cornice del Teatro Cinema Astoria di Fiorano Modenese.
L’appuntamento è per martedì 3 febbraio, a partire della ore 18.30, in Ospedale a Sassuolo. Luogo ‘simbolo’ della città, che ha appena compiuto 20 anni (nel 2025) … Ma anche di più: un vero e proprio punto di riferimento per l’intera comunità. Per questo motivo il gruppo di 23 giornalisti autori del libro hanno chiesto di poter presentare il loro lavoro proprio all’interno dell’Ospedale, nella ‘Sala Convegni’ intitolata in memoria del Dr. Marco Grandi.
Sarà l’occasione per accendere ancora una volta i riflettori della ‘memoria’ sulla storia dell’Ospedale, insieme ad alcuni protagonisti di ieri e di oggi, raccontando il legame tra l’Ospedale e il territorio, attraverso l’attenta lente d’ingrandimento del giornalismo. L’Ospedale, infatti, è stato, è e sarà oggetto di informazioni, notizie e “casi” che suscitano l’interesse di tutti i residenti del distretto, in ben 8 diverse realtà: dal comune montano più alto della provincia, Frassinoro, fino alle porte di Modena, con Maranello e Formigine.
Per presentare il libro e raccontare aneddoti e curiosità legati alla storia dell’Ospedale, interverranno durante la serata:
- l’ex Sindaco di Sassuolo nel decennio tra il 1995 e il 2004 Laura Tosi,
- il Direttore Generale dell’Ospedale, Stefano Reggiani
- l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune Federico Ferrari, parte del gruppo di giornalisti che ha scritto il volume.
Oltre a loro, parteciperanno inoltre i giornalisti:
- Luigi Giuliani
- Solange Baraldi
- Fabio Panciroli
IL VOLUME
‘Fuori sacco’ riunisce i contributi di Luigi Giuliani, responsabile della pagina di Sassuolo de ‘Il Resto del Carlino’ dal 1981 al 2010 e dei ‘giovani’ giornalisti della redazione locale che, in quel periodo, hanno raccontato il Distretto Ceramico, cuore produttivo dell’Emilia-Romagna. Attraverso articoli, ricordi e testimonianze, il libro ricostruisce un’epoca fatta di incontri reali nei luoghi della notizia e di un rapporto diretto con la comunità. Il progetto è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e l’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla creazione del Hospice per la vita “Casa di Giuly” a Fiorano, gestito dall’associazione ’Amici per la vita’, che sarà presente all’evento. Il titolo del libro deriva dalla ‘busta’ all’interno della quale i cronisti inserivano gli articoli battuti a macchina, busta che viaggiava sul trenino verso Modena insieme al sacco della posta, ma al di fuori. Il libro è stato reso possibile grazie al supporto di Franco Stefani (Modula) e Gian Luca Sghedoni (Litokol).

Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2026
Data pubblicazione pagina: 27 Gennaio 2026