Da luglio e fino a metà settembre 2018, l’ospedale di Sassuolo ospita una nuova mostra d’arte contemporanea. A esporre 9 opere, quest’estate, è l’artista Luigi Dellatorre.
L’esposizione, che fa parte del ciclo di eventi dedicati all’arte etica organizzati in collaborazione e grazie all’impegno di VolontariArte e di ARTantide.com di Verona, si intitola “Agire dal basso – Cucire il Mondo” e propone alcune grandi ‘tele’ cucite, fatte di jeans e dipinte in acrilico. Una collezione unica e davvero singolare, ricca di rimandi, che invita l’osservatore a riflettere sulla forza e l’importanza dell’azione di ciascuno nel contribuire a “migliorare il mondo”.
Le “mappe impossibili” di Luigi Dellatorre evocano Italo Calvino e insieme Amerigo Vespucci e rappresentano una dimensione possibile dell’agire umano, come se attraverso le azioni quotidiane potessimo porci o
biettivi illimitati. “Credere nella propria forza è il primo passo per iniziare a muoversi nella direzione che desideriamo, per raggiungere il cambiamento, per progredire davvero verso un mondo migliore” spiega il curatore della mostra Sandro Orlandi Stagl. “Se ciascuno di noi sente di contare poco da solo, insieme possiamo contare tanto. Basta agire con piccoli passi” spiega quindi Luigi Dellatorre. “Cucire il Mondo (e non ricucire) significa muoversi verso la chiusura dei problemi in modo attivo e partecipativo”.
Qui il Manifesto Etico, “Agire dal basso – Cucire il Mondo”
L’iniziativa si inserisce nel ciclo di mostre dedicate all’arte etica, in collaborazione con ARTantide.com Galley di Verona.
Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2020
Data pubblicazione pagina 2 Luglio 2018